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31/07 -
La
nostra prima conferenza stampa
MODENA – La
partecipazione a quattro campionati nazionali giovanili e un importante
risvolto sociale per Modena città. Intorno a questi due elementi fondanti si
è sviluppata la conferenza stampa tenutasi giovedì, nella sala del Novecento
della Provincia, imperniata sui migliori ragazzi locali, che entreranno a
far parte del “Progetto Qualità” (Under 21, 19, 17 e 15), frutto della
collaborazione tra la PSA Modena e la Pallacanestro Modenese. L’assessore
provinciale allo sport Elena Malaguti ha aperto i lavori, affermando:
E’ davvero un’iniziativa lodevole. E’ importante l’attività svolta con il
radicamento sul territorio, e questa mi ha molto colpito. Mi auguro che i
risultati siano davvero positivi”.
Oreste
Vassalli, presidente della PSA Basket Modena, artefice dell’operazione,
colui che da anni crede nel piano “Qualità”, ha annunciato: “Ci stiamo già
lavorando da qualche tempo. La collaborazione è mirata a condurre in porto
il “Progetto qualità” rivolto ai ragazzi della nostra provincia. Un
passaggio obbligato per la crescita di questo sport. Un investimento anche
per le rispettive prime squadre, ma soprattutto teso a dare un’opportunità
ai giovani modenesi di potere sviluppare, attraverso un valido programma e
dei tecnici qualificati, le proprie capacità cestistiche. Un viatico per
sensibilizzare maggiormente tanti altri ragazzi, che avranno così una nuova
opportunità per scoprire, e potere praticare, uno sport meraviglioso,
importante pure per la crescita umana e personale. Come PSA lavoreremo con
oltre 350 giovani, coinvolte altrettante famiglie. Speriamo vi siano le
palestre, la crescita è continua e per soddisfare le esigenze
servono strutture”.
(da sinistra: Marco Gatti, Oreste Vassalli, Elena Malaguti, Giancarlo
Galimberti)
Giancarlo
Galimberti, presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna della
Federazione Italiana Pallacanestro, ha, invece, spiegato: “La collaborazione
tra società è un fattore positivo. A livello giovanile, come Federazione,
siamo molto attenti. Abbiamo sempre spronato le società, infatti, a
cooperare, per evitare di disperdere i ragazzi. Ancora di più, oggi, perché
sono un po’ in crisi, e versano in gravi condizioni economiche. Le sinergie
sono molto utili. Modena è una provincia che ha sempre avuto delle grandi
potenzialità, ma delle difficoltà a trovare sbocchi ad alto livello. La sua
tradizione storica ha spinto tanti giovani verso altri sport. La speranza
per il futuro, è che Modena raggiunga nel basket livelli sempre più alti,
date le potenzialità che ha”.
Marco Gatti, presidente della
Pallacanestro Modenese, ha chiosato: “E’ un’operazione importante, la prima
in provincia. Si è sempre pensato, in passato, a coltivare i propri
orticelli. Speriamo che ora, questa strategia, serva di esempio. Lo stato di
salute del basket, in città come in provincia, è buono, importante
soprattutto per il settore giovanile. I problemi hanno invece riguardato
sempre la prima squadra. La collaborazione tra le due società è ciò che
serve per valorizzare i giovani. I rapporti con la Federazione basket
provinciale? Non è che ne abbiamo tanti, perché l’azione è ridotta al
minimo. I rapporti sono prevalentemente con Bologna o Reggio Emilia, secondo
l’attività che si deve affrontare. Occorre che Modena acquisisca una propria
dignità”.
Cristian
Braidotti, infine, friulano, Responsabile tecnico del “Progetto
Qualità”, ha motivato così la sua scelta
di
trasferirsi in Emilia: “A Modena,
perché, conoscendo Vassalli, sono rimasto colpito dalla sua serietà. Mi è
piaciuto subito l’entusiasmo e l’euforia del “Progetto Qualità”.
Riflettendo, l’Emilia Romagna è poi la regione patria del basket. A Modena
vi sono grandi potenzialità per fare bene, con un bacino d’utenza notevole.
Mi gratifica allenare a livello giovanile, per ora mi piace continuare con i
ragazzi. La pallacanestro a Modena ha notevoli potenzialità di crescita. Una
città con 200 mila abitanti, dove la passione per il basket è forte, deve
avere una prima squadra in un Campionato nazionale e un settore giovanile di
ottimo livello. A Modena - ha concluso Braidotti – trovo una realtà molto
simile a quella di mia provenienza, Udine. Occorre valorizzare le loro
capacità, anche perché alla base c’è un progetto che mi piace molto”.
Crisrian
Braidotti |
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29/07 -
Il
Bar Gocce di Caffè sponsor della PSA
MODENA
– Un bar per la PSA. Ecco una delle novità, molto gradite, fra i partner che
sosteranno la nostra società in vista della prossima, e imminente, stagione
agonistica. L’accordo è stato raggiunto a tempo di record, in appena una
settimana di trattative. Lo analizziamo con Marco Feltrin, origini venete,
38enne di Castelfranco Emilia. E’ lui il titolare unico del bar Gocce di
Caffè, situato in via Cittadella, a un tiro di schioppo dalla stazione delle
corriere e del Barozzi.
Da quanti anni operi in
questo settore?
“Da sette. Sono al timone di questo bar, invece, dal 2005”.
Perché proprio questo
mestiere?
“Lo trovo affascinante. Amo preparare le pietanze, ma soprattutto trovo
fondamentale e bellissimo il contatto con il pubblico”.
I clienti?
“La tipologia è formata prevalentemente da giovani liceali, da
sindacalisti, da dipendenti del mondo della scuola, ma viene pure qualche
libero professionista”. Assieme a Marco, al lavoro tutto l’anno, c’è
“L’Anarchico del bar”, il braccio destro del titolare, Roberto Algeri, pure
lui di Castelfranco Emilia.
“Alla riapertura delle
scuole - continua Marco - l’organico si amplierà ancora e saremo aiutati da
una ragazza. Anche noi abbiamo qualche tipicità, come il pan pizza del Bar
Gocce di Caffè e poi tante piadine. Proprio in vista dell’anno scolastico
stiamo poi pensando a nuove idee, come una piccola vetrinetta con alcuni
cibi caldi, dominata dalle patatine”.
A sorpresa, è nato questo
rapporto con la PSA Modena, società di basket leader in città.
“Sì. Spero di avere un po’ di giovani nuovi in bar. Vengano, ci
conoscano e imparino così ad apprezzarci, anche se provenienti da altre aree
della città. Sarà poi anche un’occasione per vedere da vicino il mondo della
pallacanestro. Daremo certamente il nostro sostegno alla squadra di serie C,
e pure alle altre formazioni del settore giovanile. Pensando di rivolgere un
pensiero alla città e ai modenesi, trovo giusto ricordare che i nostri
clienti ci riconoscono serietà ed onestà”.
Già dal primo luglio, il Bar
Gocce di Caffè di Modena è il fornitore ufficiale della nostra società. Il
locale è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 19 e il
sabato dalle 7 alle 15.
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24/07 -
Campagna acquisti con i partner PSA
MODENA
– E’ tempo di campagna acquisti e cessioni: la PSA Modena, guidata dal
presidente Oreste Vassalli, guarda anche al bilancio, al rinnovo o alle
nuove acquisizioni di partner. Sul mercato, in prestito se ne va Federico
Pivetti (nella foto), play. Destinazione Castelfranco Emilia, in serie C1. Il
primo a riconfermare il contratto con la società di basket della Ghirlandina
è Marechiaro, che sarà anche, per la stagione 2009-2010, il fornitore
ufficiale della PSA, con esclusiva merceologica per il settore ristoranti.
Da una parte chi rinnova, dall’altra chi decide di avviare una
collaborazione con la PSA per la prima volta. Si tratta del bar di Modena
Gocce di Caffè, in via Cittadella. Guidato dal giovane Marco Feltrin, il
locale, molto interessato al mondo dei giovani, ha trovato interessante la
proposta della PSA Modena, particolarmente attiva sul fronte marketing e
comunicazione, siglando così l’accordo per la prossima stagione agonistica,
con esclusiva nel settore “Bar e Caffè”. Entrambi i partner avranno una
propria visibilità, sia nel contesto della squadra di Serie C sia
nell’ambito dell’attività giovanile, che coinvolgerà oltre 350 ragazzi e
famiglie.
Andremo ora,
durante l’estate, a scoprire tutti i partner che la PSA avrà dalla prossima
annata. Il ristorante pizzeria Marechiaro, in via Emilia Est n. 551,
nei pressi del Policlinico, vede al timone Mohamed Mounkary, che guida il
locale dal 2005.
“Ho iniziato a lavorare nella ristorazione in pizzeria, comunque, da ben 23
anni - spiega subito Mounkary - qui da noi abbiamo specialità quali la
paella valenciana e ogni tipo di pizza presente sul pianeta, oltre al pesce,
con grigliate e i tipici antipasti “Marechiaro”, da abbinare con gli
spaghetti allo scoglio”.
Il 2009?
“Sta andando bene - prosegue Mounkary - non c’è male, ma la crisi si fa
sentire. C’è una leggera flessione rispetto agli anni precedenti. Per il
futuro, niente previsioni. Vediamo cosa accadrà; nessuno, è certo, avrà la
bacchetta magica. La speranza è poi l’ultima a morire”.
Il rapporto con la PSA.
“E’ nato a stagione inoltrata, verso la fine di agosto 2008 - termina
Mounkary – e ci siamo anche ritrovati con il nostro logo sulle maglie della
C. Il bilancio è stato abbastanza soddisfacente e così è stato facile
rinnovare l’accordo anche per la prossima, imminente, annata. Per la
prossima stagione agonistica, infatti, ogni persona che verrà al Marechiaro
in nome della PSA Modena Basket, a patto, chiaramente, che sia un tesserato
o sia riconducibile alla società, pure se accompagnato, avrà sempre diritto
a uno sconto del 10% sull’importo speso”.
Il braccio destro di
Mounkary è Mostafà Zarougui, di origini marocchine, ma cittadino italiano.
“I piatti che amo consigliare - attacca Zarougui – sono la frittura di
pesce, le tagliatelle “Mare e Monti” e, infine, le tagliatelle con zucchine
e gamberetti. Per le pizze, invece, la “Romagnola”, una margherita condita
con prosciutto crudo, rucola e scaglie di Parmigiano Reggiano o la “Marechiaro”,
con verdure e frutti di mare. Il rapporto con la PSA Modena basket è avviato
da circa un anno ed è ottimo. Sono soddisfatto; speriamo d’incrementare
ulteriormente la collaborazione. In particolare - conclude Mostafà - i
cestisti apprezzano molto le nostre pizze “tirate”, oltre ai primi piatti,
ma molto, molto, abbondanti. La PSA Modena ha dei ragazzi bravi, simpatici,
rispettosi e che si comportano bene. Speriamo facciano, in ogni categoria,
un buon campionato. Per chi volesse venire a trovarci, siamo aperti tutti i
giorni, non abbiamo, infatti, una giornata di chiusura. Aspettiamo gli
atleti con le loro famiglie per soddisfarli sia con le pizze sia con il
ristorante, pure con servizio da asporto, e sempre a prezzi contenuti”.
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21/07 -
Arriva il play Brandoli, restano
Cuzzani, Roncaglia e Borghi
MODENA – Con la riconferma della
partecipazione al Campionato di serie C, la PSA Modena, vertice alto del
basket in città, è già al lavoro in vista di una stagione che la ancora più
protagonista, con nel mirino, dalla conquista dei play off fino al tentativo
di scalata alla promozione diretta. Il presidente, confermato, Oreste
Vassalli, sta stringendo gli ultimi accordi. Qualcosa, da dietro le quinte,
sta trapelando. Per la C, primo acquisto di spicco, l’arrivo del play
Giovanni Brandoli, detto Ugi, modenese, in forza, nell’ultima stagione, al
Castiglione Murri, nel bolognese, in serie C1. Intanto, vi sono pure i nomi
dei tre cestisti riconfermati dalla società: Stefano Roncaglia, play, il
bomber, ala guardia, e capitano Marco Cuzzani e il pivot Matteo Borghi. Sul
fronte degli under, resteranno all’ombra della Ghirlandina i giovani Ismail
Mehidi, play-guardia e Fabio Manzotti ala. In prossimità di una possibile
riconferma c’è pure l’ala Giulio Farioli, protagonista della salvezza in
extremis contro i Giardini Margherita. La società è sul mercato alla ricerca
di un’altra guardia. Sul fronte delle uscite, la PSA registra la partenza
del lungo Igor Ivanovic. Capitolo allenatore: la panchina sarà un affare a
due, ma top secret sui nomi. Tempo dieci giorni e l’enigma sarà svelato. Per
quanto riguarda, invece, il quadro dirigenziale, l’ossatura resterà la
stessa con qualche integrazione. Lo staff tecnico, infine, che si occuperà
del settore giovanile sarà legato alle sorti della prima squadra. |
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12/07 -
Il presidente scrive ai direttori dei giornali di Modena
"Gentile Direttore,
visti gli ultimi accadimenti in campo sportivo in territorio modenese, che
hanno coinvolto anche il basket, condivido lo stato di amarezza che anima
vertici societari, dirigenze, atleti e tifosi. Frutto della delusione
originata dalla mancata iscrizione a campionati il cui diritto era stato
conquistato, dopo tanti sacrifici, sul campo. Contemporaneamente, però, vi
sono realtà, in città che, da anni, stanno crescendo. Tra di loro vi è
certamente pure la PSA Modena Basket, rappresentata in primis dalla squadra
che milita in C, fino alle Gazzelle e agli Scoiattoli. Soprattutto in una
fase di crisi e di recessione economica come l’attuale, sono proprio queste
che spiccano per portare avanti, quotidianamente, quei valori che lo sport,
in particolare la pallacanestro, contiene: crescita educativa e motoria,
sana competizione, rispetto delle regole e spirito di gruppo. Insieme
all’obiettivo di issare, a Modena, il basket a livelli di eccellenza in
provincia, con una squadra che raggiunga i vertici a livello nazionale, pure
come maturità atletica dei giovani talenti. Ciò sarà possibile solo se,
oltre agli sforzi che ogni mattina realtà come la nostra mettono in campo,
vi sarà pure una corretta collaborazione con le Autorità locali. Si pensi
solo al capitolo dell’assegnazione delle palestre. Oltre all’aiuto
proveniente dai privati e al mondo economico regionale, includendo anche
minimi sostegni finanziari. Siamo certi che il pianeta imprenditoriale
modenese continuerà a darci il sostegno necessario per proseguire
un’attività di vertice, sia con la prima squadra, sia con il settore
giovanile. Modena non può, dopo anni di duro lavoro e sacrificio,
disperdere un patrimonio tanto importante, quanto insostituibile, come
quello rappresentato dai bambini della nostra città”.
Il Presidente della PSA Modena Oreste
Vassalli |
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