11/06
Faccia a faccia con il nostro
presidente

MODENA
- Nel panorama dello sport nazionale, è un presidente un po’
“anomalo”. Altro che esserci solo ai ricevimenti ufficiali e alle conferenze
stampa. Lui, sgobba in palestra con i bambini, incontra società 24 ore su
24, segue direttamente il mercato, dialoga personalmente con i genitori dei
ragazzi, fino all’allestimento degli stand in area vip. Con due “mission”:
fare crescere i giovani sia come atleti, sia come uomini, e portare Modena
sull’Olimpo del basket tricolore. Lui è Oreste Vassalli. Sempre gentile con
tutti, seguito come un’ombra dalla moglie Miriam, anche perché molto
apprezzato dal pubblico femminile, paziente mediatore, il dirigente modenese
da buon mediatore sta muovendo le prime pedine in vista della prossima
stagione. Anni 44, originario di Atina, laziale, “trapiantato” sotto la
Ghirlandina, Oreste Vassalli lavora nel mondo del basket dall’84; è
presidente della PSA Modena dalla stagione sportiva 2008-2009, ma “fac totum”
da sempre. Ecco il suo bilancio e un primo orientamento futuro.
“La
stagione 2008-2009 ha portato un notevole incremento dei tesserati, che sono
praticamente raddoppiati, superando il muro delle 350 adesioni. Dal punto di
vista tecnico, la novità più rilevante è stata la partecipazione al
campionato di serie C. Poi, il lavoro sul settore giovanile, grazie
all’operato svolto dal coach Lorenzo Martinelli, nella duplice funzione
prima di allenatore della C, poi di formazione dei nostri tecnici e di
sviluppo del “Progetto Giovani”. Giuseppe Mangone, che gli è subentrato, è
proprio uno dei suoi prodotti. Puntiamo - prosegue Vassalli - a essere un
serio punto di riferimento per la pallacanestro modenese, sia come modello
sportivo, sia come società. Con il lavoro nelle scuole stiamo ottenendo
anche un maggiore radicamento sul territorio. Al Comune di Modena, che
ringraziamo per tutto il supporto che ci ha fornito e che ci garantirà pure
in futuro, va riconosciuta la possibilità che ci ha concesso con
l’assegnazione delle palestre. Data la continua crescita di adesioni di
bambini in città, confido in un ulteriore sostegno, per soddisfare
pienamente le esigenze della famiglie, per dare un servizio sempre più
efficace e incisivo. Il bilancio sportivo? Con le squadre giovanili
puntavamo a costruire un gruppo per un campionato d’elite. Direi che ci
siamo riusciti. Partiamo dal mini basket. Annata trionfale. Tre squadre
hanno conquistato le rispettive finali: esordienti, Scoiattoli e Aquilotti.
Per la prima volta, ci stiamo tingendo anche “di rosa” con la costituzione
del team delle Gazzelle. L’ under 14 ha vinto il campionato e ha così
ottenuto il pass alla fase finale regionale. Bene il “Progetto Giovani”,
legato all’under 15, squadra che ci ha visto protagonisti recentemente a
Pesaro. Abbiamo allargato la base dei tesserati e di questo siamo pienamente
soddisfatti. Con la squadra principe, la serie C, abbiamo centrato il nostro
obiettivo: mantenere la categoria, salvandoci ai play out. La Prima
Divisione, infine, ha perso la finale dei play off per la conquista della
Promozione. Per il 2010 - conclude il presidente della PSA Modena - gli
obiettivi sono mettere pienamente a frutto l’esperienza accumulata in un
anno di serie C, sia dal punto di vista tecnico, sia societario, e puntare
decisi alla conquista dei play off nella prossima stagione, compiendo così
un ulteriore passo in avanti. Per le squadre giovanili, miriamo a ben
figurare nei campionati Elite, ma il fine principale resta sempre la
crescita di ogni giocatore della PSA. Infine, le scuole. Abbiamo in cantiere
nuovi progetti e la conferma dell’attività continuerà il piano “Progetto
Scuola Sport”. Stiamo già lavorando con sette degli otto circoli scolastici
della città di Modena”.
L’Ufficio
Stampa della PSA Modena